Posticipato il recepimento delle disposizioni europee sui droni

Il recepimento nel diritto svizzero delle nuove disposizioni europee sui droni è stato posticipato. In seguito all'adozione di una mozione da parte sia del Consiglio nazionale che del Consiglio degli Stati, che chiede l'esclusione dell'aeromodellismo tradizionale dalle nuove disposizioni UE sui droni, la Svizzera deve avviare negoziati con l'Unione europea. Pertanto, per i droni e gli aeromodelli continuerà a valere il diritto svizzero in vigore.

A partire dal 1° gennaio 2021 in tutta l'Unione europea entreranno in vigore disposizioni unitarie sui droni. A partire da tale data esse sarebbero dovute entrare in vigore anche in Svizzera, poiché dal 2002, nel quadro degli Accordi bilaterali, ha recepito integralmente il diritto europeo in materia di aviazione. A settembre 2020 la mozione citata poc’anzi è stata accolta dal Consiglio nazionale quale Camera prioritaria, il quale ha incaricato il Consiglio federale di escludere le operazioni classiche dell'aeromodellismo dal recepimento delle disposizioni europee sui droni e di continuare a sottoporle alla legislazione nazionale. Durante la sessione invernale il Consiglio degli Stati ha confermato la posizione del Consiglio nazionale.

Date queste circostanze, attualmente le disposizioni europee sui droni non possono essere recepite. La Commissione europea ha altresì precisato che il recepimento del regolamento (UE) 2019/945, di primaria importanza per l'industria dei droni svizzera, è possibile solo se viene applicato anche il regolamento (UE) 2019/947, il quale contiene tra l'altro anche le disposizioni riguardo alle operazioni con gli aeromodelli. La Svizzera avvierà quindi i negoziati con la Commissione europea, i cui esiti saranno comunicati a tempo debito. In Svizzera, fino a nuovo avviso, per le operazioni con i droni e gli aeromodelli rimarrà in vigore il diritto nazionale.

A titolo informativo, l’UFAC provvederà a creare una sezione del suo sito relativa alla legislazione europea sui droni nonché ad attivare la piattaforma ufficiale per la registrazione UAS.gate. L'attuale sezione del sito con il diritto nazionale svizzero in materia sarà ancora disponibile. Grazie a una pagina d'accesso comune sarà possibile scegliere a quale delle due sezioni accedere. La nuova sezione è da considerare come una fonte d’informazione riguardo alle regole che entreranno in vigore una volta recepito il regolamento europeo. A partire dalla primavera 2021, sulla piattaforma ufficiale UAS.gate i piloti di droni potranno registrarsi volontariamente. Siccome la Svizzera non può ancora applicare il nuovo regolamento europeo sui droni, essa è considerata un Paese terzo rispetto agli altri Paesi europei. Ne deriva pertanto che non vi è alcuna garanzia che la registrazione venga già riconosciuta anche nei Paesi limitrofi, sebbene adempia ai requisiti del diritto europeo. Lo stesso vale per l'addestramento e l'esame. Questi ultimi potranno essere completati su base volontaria, ma non sarà possibile garantire il riconoscimento da parte degli altri Paesi.

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