U-space

U-Space

Il numero crescente di droni operanti nello spazio aereo ha spinto il settore dell'aviazione a rielaborare il concetto di gestione del traffico aereo. In Europa, la Commissione europea ha definito il concetto di U-Space, un insieme di servizi decentralizzati creati per integrare i droni nello spazio aereo e per consentire loro di operare insieme agli aerei con equipaggio. In Svizzera, diversi organismi hanno lavorato su prodotti e servizi legati allo U-Space. Per garantire la trasparenza e la partecipazione di tutti gli attori interessati, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha sostenuto la creazione della piattaforma per l'attuazione dello U-Space svizzero (Swiss U-Space Implementation, SUSI).

La rapida evoluzione tecnologica e la necessità da parte della società di sviluppare una mobilità più intelligente ed ecologica nonché di migliorare i processi esistenti hanno accelerato lo sviluppo del mercato dei droni civili. L'aumento di operazioni complesse come la mappatura, la ricerca e il salvataggio, i soccorsi in caso di catastrofe o la consegna di pacchi hanno esteso il raggio d'azione dei sistemi aerei senza pilota (unmanned aircraft system, UAS) al di là delle operazioni condotte con contatto visivo. Vista la sempre maggiore densità di queste operazioni, è stata riconosciuta a livello internazionale la necessità di integrare gli UAS nello spazio aereo. Questa esigenza ha portato alla creazione di un sistema di gestione del traffico UAS (UTM) negli Stati Uniti, che in Europa viene denominato U-Space.

Lo U-Space è un insieme di servizi e procedure specifiche che consentono un'integrazione affidabile sul piano tecnico, efficiente, sostenibile e sicura degli UAS nello spazio aereo. Questi servizi si basano su un elevato livello di digitalizzazione e automazione delle funzioni, grazie alle quali sono possibili operazioni complesse con un basso carico di lavoro umano. Affinché il settore dei droni sia dinamico, sono fondamentali norme armonizzate a livello mondiale, in quanto la certezza del diritto rende possibili gli investimenti. Secondo la Commissione europea, nei prossimi 10 anni l'industria dei droni rappresenterà fino al 10 per cento del mercato dell'aviazione. Ecco perché l'obiettivo dell'Europa è quello di essere all'avanguardia nella definizione di standard globali in questo settore. Inoltre, la Commissione europea ha rilevato che l'infrastruttura, il software e i dati per costruire uno U-Space sono già disponibili. La sfida consiste nell'integrare gli elementi costitutivi esistenti in un sistema efficiente a tutti gli effetti e, allo stesso tempo, affrontare le sfide in materia di affidabilità tecnica, sicurezza e ambiente (Commissioner Bulc presents plans for the creation of a European drone services market, Commission européenne, 2016).

Il 28 febbraio 2019 l'Europa ha concordato una serie di regole e procedure per l'utilizzo dei droni. Queste norme sostituiranno i quadri normativi nazionali attualmente in vigore e dovranno essere attuate dagli Stati membri e dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) entro la metà del 2020. Successivamente la Commissione europea, insieme all'EASA, ha deciso di lavorare in «stretta collaborazione con gli Stati membri, per sviluppare quanto prima un quadro istituzionale, normativo e architettonico per un mercato competitivo dei servizi dello U-Space» (Drones Amsterdam Declaration, EASA, 2018).

L'attuazione dello U-Space svizzero

In Svizzera, l'implementazione delle diverse tecnologie necessarie è già in corso. I lavori si basano sul concetto operativo UTM dell'Amministrazione federale dell'aviazione degli Stati uniti (FAA) e sul concetto operativo per l'UTM europeo CORUS. Il risultato di questi lavori è l'attuale concetto operativo per lo U-Space svizzero (Swiss U-Space Concept of Operation, SUSCO).

Un memorandum di cooperazione (MoC) disciplina l'interazione tra le diverse parti interessate. Gli organismi che svolgono le funzioni in esso previste e che intendono contribuire positivamente allo sviluppo dello U-Space svizzero possono presentare domanda di adesione alla SUSI. Fino al mese di marzo 2019 hanno sottoscritto il MoC i seguenti organismi: Skyguide, Airmap, Swisscom, Involi, Sensefly, Wing, Auterion, Altitude Angel, Flarm Technology, Aurora Swiss Aerospace e Orbitalize.

Gli utenti dello U-Space non sono tenuti a far parte della SUSI. Tuttavia, gli utenti con esigenze speciali, tra i quali la polizia, l'esercito e i servizi medici di emergenza con elicottero (HEMS), sono inclusi in un gruppo speciale di utenti nell'ambito del programma di integrazione UAS e fanno valere le loro richieste presso la SUSI.

 
 
 

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