L'aeroporto di Lugano ottiene nuovamente la certificazione EASA

Berna, 30.07.2020 - Le procedure di sicurezza relative all'aeroporto di Lugano soddisfano i requisiti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA). L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha potuto verificarlo sulla base di un audit svolto nelle passate settimane. L'UFAC ha rilasciato il relativo certificato alla città di Lugano, che dal 1° giugno 2020 gestisce lo scalo.

L'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) è incaricata di armonizzare e di rendere vincolanti le norme in materia di sicurezza dell'aviazione europea. A tale scopo, ha fissato nel regolamento (UE) n. 139/2014 le prescrizioni relative all'organizzazione, all'esercizio e all'infrastruttura degli aeroporti nel campo di applicazione dell'EASA. Queste prescrizioni definiscono, ad esempio, come un aeroporto debba organizzare il rifornimento di carburante dei velivoli, gli interventi dei vigili del fuoco, il controllo periodico dello stato delle piste e dei dispositivi luminosi di avvicinamento e lo sgombero della neve dalle piste.

A partire da inizio giugno 2020, a seguito della cessazione delle attività di Lugano Airport SA, l’aeroporto è gestito dalla città di Lugano, concessionaria dello scalo. Il passaggio di gestione ha comportato cambiamenti nel management, la riduzione dell’organico e una nuova struttura organizzativa: l’esercente ha perciò definito nuove procedure, adeguate alla nuova situazione. Questi cambiamenti hanno estinto la certificazione EASA che l’aerodromo aveva ottenuto nel 2016.

Nel quadro di un audit che si è esteso su più giorni, l'UFAC ha verificato che le procedure di sicurezza descritte soddisfino i requisiti e che siano applicate dall'esercente dell'aerodromo secondo quanto prescritto.


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Ultima modifica 16.08.2018

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