Emissioni e Immissioni


Emissioni

Emissioni di un aereo

Le sostanze espulse dai motori degli aerei in seguito alla combustione del cherosene sono denominate "emissioni". Le emissioni sono misurate in chilogrammi o tonnellate.

Mescolamento, diluizione e modifica delle sostanze emess
Mescolamento, diluizione e modifica delle sostanze emess

Alcune delle sostanze emesse in seguito alla combustione di vettori energetici fossili, come per esempio il CO2, rimangono nell'aria nella forma in cui sono uscite dall'impianto di scarico del motore. Tali sostanze subiscono unicamente fenomeni di diluizione, mescolamento e trasporto.
Altre sostanze emesse dai motori a combustione (auto, camion, navi, aerei ecc.) si modificano da punto di vista chimico già nell'impianto di scarico, oppure poco o molto tempo dopo essere state espulse. Possono anche reagire con altre sostanze presenti nell'aria circostante e formare altre sostanze, in parte nocive. Questi processi sono molto influenzati anche dalle condizioni meteorologiche (sole o precipitazioni, tempo stabile o instabile, vento). Un esempio è l’ozono a livello del suolo: non esce direttamente dal tubo di scarico dei motori a combustione ma è un prodotto derivato, che si viene a creare quando, sotto l’influsso della luce solare, sostanze nocive emesse dal motore reagiscono chimicamente con sostanze presenti nell’aria,

Alcuni processi chimici di trasformazione dipendono dalla quota alla quale si verificano le emissioni. Un esempio è la decomposizione del metano (un gas serra) ad opera degli ossidi di azoto contenuti nei gas di scarico, che si verifica solamente ad una quota compresa fra 8 e 15 chilometri.
Oltre alle emissioni direttamente causate dagli aerei, anche le emissioni a livello del suolo, per esempio provenienti dalle industrie o dagli impianti di riscaldamento, raggiungono quote elevate, per esempio in seguito alle correnti d’aria delle celle temporalesche, che sono in grado di portare le masse d’aria dal suolo fino alla tropopausa (da 8 a 16 chilometri di altezza).

Distribuzione degli ossidi di azoto alla quota di crociera dei velivoli commerciali nel semestre estivo. Dati del 1995 (fonte: progetto NOXAR)
Distribuzione degli ossidi di azoto alla quota di crociera dei velivoli commerciali nel semestre estivo. Dati del 1995 (fonte: progetto NOXAR)

Immissioni

Immissione
Immissione

Per ”immissione“ si intende la concentrazione di determinate sostanze nell’aria, misurata da una stazione di rilevamento (generalmente situata vicino al suolo). L’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) fissa, per le immissioni, valori limite che non dovrebbero essere superati.

Nella maggior parte dei casi, una riduzione delle emissioni ha l’effetto di ridurre anche le immissioni. Queste ultime, tuttavia, non aumentano o diminuiscono in modo direttamente proporzionale all’aumento o alla diminuzione delle emissioni.

Le immissioni misurate nell’aria intorno a noi sono il risultato delle emissioni causate da tutte le possibili fonti. Le particelle gassose a lunga vita, come per es. il CO2, provenienti dalle fonti più disparate si mescolano in modo uniforme fino a grandi altezze. Per l’effetto sul clima non fa alcuna differenza se, per esempio, il gas serra CO2 è emesso a terra da un impianto di riscaldamento o in alta quota da un aereo.

Ulteriori informazioni

https://www.bazl.admin.ch/content/bazl/it/home/politica/ambiente/aviazione-e-riscaldamento-climatico/emissionen.html