Aeromobili a propulsione elettrica

Bernhard_Baur_Grenchen_2020-09-12_HB-SYG_Detail_640x320
© Bernhard Baur

L'esercizio degli aeromobili a propulsione elettrica è attualmente in una fase di rapido sviluppo. Questa tecnologia evolve molto velocemente e di conseguenza è necessario definire prescrizioni per settori quali la navigabilità iniziale e il suo mantenimento, le licenze per i piloti e l'esercizio.

Questo sito web rappresenta una fonte di informazioni utili ai diversi gruppi di interesse. Il suo contenuto verrà regolarmente aggiornato con temi rilevanti per il settore.

Navigabilità iniziale, progettazione (design) e certificazione di aeromobili a propulsione elettrica

A seconda del progetto, l'autorità competente è l'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) oppure l'Ufficio federale dell'azione civile (UFAC) nel caso di un «proof of concept» (prototipo) costruito nel quadro normativo nazionale.

Progetto rientrante nel quadro normativo nazionale

La base giuridica è costituita dagli allegati dell'ordinanza del DATEC concernente la navigabilità degli aeromobili (ODNA; RS 748.215.1) relativi alle sottocategorie della categoria speciale di aeromobili. A seconda del progetto, l'aeromobile può rientrare in una di queste sottocategorie.

Qualora si abbia l'intenzione di sviluppare e costruire un aeromobile a propulsione elettrica occorre contattare l'UFAC all'indirizzo electric-aircraft@bazl.admin.ch. Se il progetto riguarda un aeromobile autocostruito («homebuilt» con almeno il 51% di prestazione propria) l'interlocutore è l'EAS - Experimental Aviation of Switzerland.

Progetto rientrante nel quadro normativo dell'AESA

La base giuridica è costituita dal regolamento di base dell'AESA (UE) 2018/1139. La procedura da seguire è indicata sul sito www.easa.europa.eu sotto > Regulations > Initial Airworthiness. Occorre attenersi alle disposizioni della Regolamento Parte 21.

Requisiti tecnici

Sia che il progetto rientri nel quadro della normativa dell'AESA o in quello della Svizzera, le esigenze tecniche richieste sono simili. Alla fine l'aeromobile deve adempiere uno standard di sicurezza tecnica accettabile.

Per prima cosa, l'autore del progetto e l'autorità devono definire una cosiddetta base di certificazione, ovvero una serie di standard e disposizioni applicabili alla progettazione dell'aeromobile. Si tratta delle esigenze di navigabilità (Certification Specification, CS) quali CS-23, CS-LSA, CS-VLA per l'aeromobile stesso, a prescindere dal sistema di propulsione.

A queste si aggiungono le esigenze specifiche degli aeromobili a propulsione elettrica.

A causa del rischio d'incendio a bordo, le batterie al litio rappresentano uno dei principali rischi. Pertanto, a seconda del sistema di propulsione, sono solitamente richiesti i cosiddetti standard minimi per la prestazione operativa di batterie ricaricabili al litio e sistemi di batterie come lo standard RTCA-DO-311A. Ai software e agli hardware elettronici possono applicarsi ulteriori standard, ad esempio RTCA-DO-178C e RTCA-DO-254.

L'organismo di normazione ATSM International ha pubblicato altri possibili standard di sicurezza, quali ad esempio ASTM-F28140, ASTM-F3239 e ASTM-F3338, che costituiscono buone basi.

Ad ogni modo, a seconda dello specifico progetto, possono essere necessari test a livello di aeromobile e di equipaggiamento. Vista l'agilità e il dinamismo delle evoluzioni in questo settore anche nei prossimi anni, allo stato attuale non è possibile fornire alcun elenco esaustivo di tutti i possibili standard di sicurezza e delle esigenze applicabili. Gli standard di sicurezza applicabili a un determinato progetto sono definiti in un piano di certificazione e dipendono anche dal tipo di esercizio previsto per l'aeromobile progettato.

Sul sito dell'AESA sono inoltre disponibili alcune condizioni speciali («special conditions») che potrebbero essere applicate. Trattasi ad esempio di SC-LSA-F2840-01 e SC-LSA-15-01.

Licenze di pilota, mantenimento della navigabilità ed esercizio

Le licenze di pilota, il mantenimento della navigabilità e l'esercizio sono regolamentati a livello nazionale poiché il quadro normativo dell'AESA per gli aeromobili a propulsione elettrica non è ancora disponibile. A livello nazionale, la procedura consiste nel concedere deroghe al regolamento di base dell'UE.

Registrazione degli aeromobili a propulsione elettrica in Svizzera

Gli aeromobili a propulsione elettrica possono essere iscritti nella matricola svizzera degli aeromobili alle condizioni descritte qui appresso:

Aeromobili AESA

Gli aeromobili devono disporre del certificato di tipo AESA e del modulo 52 AESA (dichiarazione di conformità), o del modulo 25 AESA (certificato di aeronavigabilità) o del modulo 24 AESA (certificato di aeronavigabilità ristretto). Possono essere immatricolati in Svizzera anche gli aeromobili per i quali l'AESA non ha (ancora) ammesso il tipo e per i quali è stato rilasciato un modulo 20a AESA (permesso di volo) sulla base di condizioni di volo dell'AESA.

Esempi di aeromobili a propulsione elettrica certificati dall'AESA:

Motoalianti

- E1 Antares (TCDS: EASA.A.092)
- Discus-2cFES (TCDS: EASA.A.050)
- LAK-17B FES (TCDS: EASA.A.083)
- ASG-32el (TCDS: EASA.A.599)
- LS8-e (TCDS: EASA.A.047)

Aeromobili

- Virus SW 128 "Velis Electro" (TCDS: EASA.A.573)

Aeromobili non AESA

Gli aeromobili che soddisfano le condizioni di cui ai pertinenti allegati dell'ODNA applicabili agli aeromobili della categoria speciale possono essere immatricolati in Svizzera. Una validazione della certificazione estera può essere necessaria per gli aeromobili che non sono stati progettati o costruiti in Svizzera.

Gli aeromobili autocostruiti di cui l'EAS - Experimental Aviatioin of Switzerland e l'UFAC hanno seguito la costruzione non necessitano di alcuna certificazione di tipo formale e possono essere immatricolati in Svizzera.

Condizioni d'esercizio dei Velis Electro registrati HB

Bernhard_Baur_Grenchen_2020-09-13_HB-SYE_640x320
© Bernhard Baur

Poiché mancano basi legali che disciplinino la manutenzione degli aeromobili e le condizioni di rilascio delle licenze di pilota, l'UFAC ha chiesto una deroga alle prescrizioni europee.

Per i dettagli si rimanda alla pubblicazione ufficiale «Esenzioni dalle disposizioni relative alle abilitazioni dei piloti, alle operazioni di volo e alla manutenzione per l’aeromobile a propulsione elettrica di nuova certificazione Pipistrel Virus SW 128, Velis Electro» (FF 2020 5331).

Va notato che la decisione dell'autorità svizzera si applica soltanto agli aeromobili PVS SW 128 immatricolati in Svizzera ed esercitati da persone fisiche o giuridiche/organizzazioni poste sotto la responsabilità/vigilanza dell'UFAC.

Per adesso la deroga si applica soltanto nel quadro dell'esercizio non commerciale (NCO operations) secondo le regole del volo a vista (VFR rules). In questo modo, le diverse esperienze fatte a livello di esercizio potranno beneficiare l'AESA e gli Stati membri, e questi scambi reciproci di informazioni saranno importanti per coordinare i passi successivi.

L'obiettivo è di consolidare in futuro tutti gli aspetti dell'aviazione a propulsione elettrica in un regolamento UE.

Informazioni per i primi soccorsi in caso di incidenti o eventi imprevisti

In relazione agli incidenti o agli inconvenienti, occorre tener presente che vi sono notevoli differenze tra gli aeromobili a propulsione elettrica e gli aeromobili tradizionali.

Per facilitare i compiti dei primi soccorsi (servizi antincendio e di salvataggio, polizia), gli aeromobili a propulsione elettrica sono dotati di una scheda di soccorso. Le schede di soccorso sono disponibili sulla pagina web dell'UFAC nella Matricola svizzera degli aeromobili. Per trovarle basta lanciare una ricerca con il numero di immatricolazione HB.

Ulteriori informazioni

Contatto

Ufficio federale dell'aviazione civile UFAC

Omologazione del tipo
3003 Berna
Svizzera

Tel: +41 58 465 31 74 

electric-aircraft@bazl.admin.ch

Stampare contatto

https://www.bazl.admin.ch/content/bazl/it/home/professionale/aeromobili/electrical-aircraft.html