TMZ Northeast (TMZ NE)

Il 24 marzo 2022 l'UFAC introdurrà la Transponder Mandatory Zone Northeast (TMZ NE). Per aumentare ulteriormente la sicurezza aerea e migliorare la consapevolezza della situazione da parte dei piloti durante le operazioni di volo, l'UFAC ha valutato, in collaborazione con il servizio di navigazione aerea Skyguide, l'introduzione nell'aera della TMZ NE di un ascolto radio (listening squawk). Il piano è stato discusso con rappresentanti dell'aviazione leggera e di Skyguide nel maggio 2021 e successivamente adattato.

L'idea di una «TMZ con ascolto radio» è che i piloti VFR non solo utilizzino un transponder, ma che siano anche pronti all'ascolto radio sulla frequenza del settore della navigazione aerea competente. I piloti non devono effettuare una prima chiamata attiva. Grazie all'ascolto radio il controllore del traffico aereo (qui di seguito «ATCO») ha la possibilità di trasmettere ai piloti VFR informazioni concernenti gli aeromobili IFR che stanno decollando o atterrando oppure di contattarli in modo mirato in caso di un potenziale conflitto, al fine di chiarire le loro intenzioni e/o di trasmettere informazioni sul traffico aereo (traffic information).

L'ascolto radio nella TMZ NE vale per velivoli a motore, alianti e palloni. Almeno in una prima fase sarà volontario. Prima di decidere sul seguito è necessario raccogliere esperienze e valutarle.

Il 30 dicembre 2021 verrà pubblicata un'AIC contenente tutte le informazioni più rilevanti relative alla TMZ NE con ascolto radio volontario.

Nessun confronto possibile con il Regno Unito

Nell'ultimo numero di «Aero Revue» è stato criticato il fatto che i servizi forniti dall'ATCO del settore ARFA per i piloti VFR non corrispondono allo stesso servizio offerto, ad esempio, in Gran Bretagna. A questo proposito è importante notare quanto segue: secondo la definizione del servizio da fornire nel settore ARFA, hanno priorità («as far as practicable») per l'ATCO di questo settore lo svolgimento sicuro ed efficiente del traffico IFR e la comunicazione di informazioni sul traffico tra il traffico IFR e quello VFR. Nello spazio aereo E riceve un servizio ATC solo il traffico IFR. I piloti VFR devono esserne consapevoli e devono essere informati e formati di conseguenza. Il fatto che i piloti VFR pronti all'ascolto radio ricevano informazioni sul traffico «as far as practicable» non deve portare gli utenti dello spazio aereo a cullarsi in un falso senso di sicurezza e a trascurare i loro doveri di «see and avoid».

Definizione OACI di «service»

Conformemente alla definizione OACI, nel settore ARFA vengono forniti i servizi della navigazione aerea ATS e ATC nello spazio aereo di classe E. Non esiste, invece, una base giuridica per un «service» che assicuri un avvertimento al pilota in caso di violazione imminente dello spazio aereo, né un tale servizio sarebbe possibile con il sistema attualmente disponibile nel settore in questione. L'osservazione continua di tutti gli obiettivi radar da parte dell'ATCO non è possibile, né è possibile comprendere l'intenzione di un pilota basandosi solo sull'obiettivo radar. Tuttavia, se viene rilevata una violazione imminente o già in atto dello spazio aereo, l'ATCO tenterà ovviamente di contattare il pilota VFR pronto all'ascolto radio per avvisarlo della situazione. Ciò è previsto anche nel piano sopraccitato, discusso con rappresentanti dell'aviazione leggera e di Skyguide. Tuttavia, per le ragioni sopraindicate non si può garantire al 100% al pilota VFR che sarà sempre avvertito.

Retrospettiva

Nella primavera del 2020 l'UFAC aveva rinunciato all'introduzione di un obbligo generalizzato di dotarsi di un transponder anche per alianti e palloni. Al posto di un simile obbligo si era deciso di introdurre nelle zone critiche per la sicurezza delle transponder mandatory zone (TMZ). Una tale zona si trova nella Svizzera nordorientale nell'area del settore della navigazione aerea ARFA (settore di avvicinamento Friedrichshafen / Altenrhein). Su richiesta di Skyguide e per volere dell'Aero Club Svizzero, per la TMZ NE l'UFAC aveva inoltre incluso l'aspetto dell'ascolto radio. Finora questa procedura non è stata utilizzata da nessuna parte in Svizzera e richiede quindi un chiarimento più dettagliato, anche sugli aspetti giuridici e operativi.

https://www.bazl.admin.ch/content/bazl/it/home/sicurezza/infrastruttura/sicurezza-e-spazio-aereo/transponder/tmz_nordostschweiz.html