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Rispetto della sfera privata e di terzi

Molti droni sono dotati di telecamere o sensori che consentono di registrare dati personali, potenzialmente all’insaputa delle persone interessate. Inoltre i droni possono disturbare il vicinato, in particolare causando inquinamento fonico.

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Le informazioni riportate di seguito sono fornite esclusivamente a titolo indicativo. L’UFAC non è l’autorità competente in merito alle tematiche esposte qui di seguito e pertanto non fornisce alcuna consulenza.

Sfera privata e protezione dei dati

A volte un pilota remoto filma o fotografa persone, oppure ne registra la voce. Queste informazioni possono riguardare persone identificabili: in tal caso, costituiscono dati personali. Per facilitare la lettura, in questa pagina si fa riferimento al concetto di «immagine», ma gli stessi principi si applicano ad altri dati personali registrati da un drone, ad esempio la voce.

Si considera che un’immagine contiene dati personali dal momento in cui, direttamente o indirettamente, è possibile riconoscere qualcuno ad esempio a partire dal viso, dalla figura o da altri elementi che ne consentono l’identificazione. Il fatto di essere identificabili non implica automaticamente una lesione della personalità: occorre tenere conto anche del contesto e delle circostanze.

Di regola non vi è lesione della personalità se una persona ha reso i suoi dati accessibili al pubblico senza opporsi espressamente al loro trattamento. Va sottolineato che se una persona compare in un gruppo senza essere messa in evidenza (ad es. in una ripresa aerea durante un festival, in cui sono presenti numerose persone), oppure se è un soggetto secondario nell’immagine (ad es. in una foto aerea sulla quale si intravede un passante che cammina per strada), il rischio di lesione della personalità è in linea di principio minore. Tuttavia questo rischio va comunque sempre valutato in base alle circostanze.

Una violazione della sfera privata può verificarsi anche in assenza di registrazione, se la telecamera consente di osservare persone in uno spazio normalmente non accessibile al pubblico, ad esempio grazie alla telecamera in diretta di un drone.

Una lesione della personalità può essere giustificata dal consenso della persona interessata, da un interesse preponderante pubblico o privato o dalla legge. In caso di dubbi sull’esistenza di un interesse preponderante pubblico o privato, è necessario informare preventivamente le persone interessate dal volo del drone e assicurarsi che diano il loro consenso. Il consenso deve riguardare anche l’archiviazione delle immagini, indipendentemente dal supporto utilizzato.

Si distinguono i due casi seguenti.

  • Immagini scattate in spazi pubblici: si può partire dal presupposto che, negli spazi pubblici, una persona acconsenta a essere fotografata, a meno che non abbia espressamente negato il proprio consenso.
  • Immagini che rientrano nella sfera intima o privata: nel caso di immagini di persone in un giardino, su una terrazza o in un cortile privato e recintato altrimenti non visibile ai passanti, non si può presumere il consenso e occorre richiederlo espressamente a ogni persona interessata.

Inquinamento fonico e vicinato

Anche se il drone non è dotato di telecamera, vi sono alcune regole da rispettare. Gli operatori e piloti remoti devono rispettare la proprietà privata di terzi e il loro diritto di beneficiarne senza restrizioni.

Pur essendo lo spazio aereo pubblico, il proprietario di un edificio ha il diritto di godere della sua proprietà senza essere disturbato.

La proprietà si estende al di sopra del suolo per tutta l’altezza necessaria al suo esercizio. In altre parole, per evitare di disturbare, il pilota remoto deve evitare di far volare il proprio drone a bassa quota al di sopra della proprietà di terzi (ad es. il giardino di un vicino) senza aver prima ottenuto il consenso delle persone interessate. L’altezza al di sopra del suolo a partire dalla quale vi è una violazione della proprietà quando un drone sorvola un terreno privato non è chiaramente definita. Infatti, vanno presi in considerazione diversi fattori (dimensioni del drone, intensità del rumore ecc.).

Se durante un volo sul proprio terreno un agricoltore provoca disturbi percettibili sul terreno di un vicino (ad es. nel caso dei voli di spargimento), quest’ultimo può far valere determinati diritti.

Come posso far valere i miei diritti?

Ulteriori informazioni

Ufficio federale dell'aviazione civile UFAC

Sistemi di aeromobili senza occupanti UAS