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Aerodromi: non solo atterraggi e decolli

Un luogo dove atterrano e decollano aerei, elicotteri e altri aeromobili: questa è la definizione più semplice di aerodromo. A un aerodromo serve però qualcosa di più di una semplice pista di atterraggio e di decollo per funzionare in modo sicuro. Ha bisogno per esempio di un’area di movimento ‒ detta piazzale ‒ sulla quale parcheggiare gli aerei e dove poter effettuare le operazioni di assistenza a terra e anche di vie di rullaggio per consentire agli aerei di raggiungere la pista.

Il funzionamento di un aerodromo è garantito da diversi partner: il servizio della sicurezza aerea guida i velivoli, l’assistenza a terra è responsabile di bagagli e merci, le compagnie aeree dei passeggeri. Altre società si occupano della manutenzione dell’aerodromo e degli aerei.

Un aerodromo non è formato solo da superfici asfaltate, ma dispone spesso anche di vaste aree verdi, frequentate da uccelli, volpi e altri animali selvatici. Per garantire la sicurezza delle operazioni di volo, è dunque necessario controllare le specie animali che qui vivono.

In poche parole, più grande è l’aerodromo, più complessa è la sua gestione.

Durante le operazioni a terra, il pontile d’imbarco dei passeggeri entra in collisione con l’aereo e lo danneggia. Un aereo finisce sulla via di rullaggio sbagliata. Un altro si scontra con un’anatra e riporta danni al motore. Un trattore prende la direzione sbagliata in fase di spinta. Una stiva non è caricata correttamente. Questi sono solo alcuni esempi degli inconvenienti che possono verificarsi negli aerodromi svizzeri. E in questi casi ciò che conta non è tanto dove e quando si sono verificati né chi ne sia responsabile, quanto piuttosto che vengano segnalati al servizio di notifica dell’UFAC e che se ne traggano i giusti insegnamenti. Solo così è possibile migliorare costantemente la sicurezza nel settore dell’aviazione, a terra e nei cieli.

Danni all’aereo durante le operazioni di assistenza a terra

Di cosa si tratta

Collisione con le attrezzature di assistenza a terra (p. es. nastri trasportatori dei bagagli, scale per passeggeri o veicoli), manipolazione impropria (p. es. nell’apertura dei portelli della stiva) ecc. Durante le operazioni di assistenza a terra i danni si verificano esclusivamente sull’aereo fermo e possono comprometterne la sicurezza operativa.

Esempio

Il personale di terra avvicina il pontile d’imbarco a un aereo parcheggiato per far scendere i passeggeri. Si verifica un errore. Il pontile d’imbarco collide con l’aereo e ne danneggia la fusoliera. L’aereo deve essere riparato prima di poter tornare a volare.

Commento ai dati del 2025

Con 0.78 inconvenienti ogni 10 000 movimenti di volo rispetto agli 0.46 del 2024, nel 2025 si è registrato un massiccio aumento dei danni ad aeromobili durante le operazioni di assistenza a terra. Nonostante il forte incremento rispetto all’anno precedente, il numero di inconvenienti in questo settore rimane comunque molto basso. In circa l’8 per cento dei casi gli aerei coinvolti erano dell’aviazione non commerciale.

Tre eventi ‒ stesso numero che nel 2024 ‒ sono stati gravi. È stato classificato come grave pure il 3 per cento circa di tutti i danni ad aerei verificatisi durante le operazioni di assistenza.

In un terzo dei casi la causa o il responsabile è rimasto ignoto. Tali danni vengono perlopiù rilevati durante i controlli pre-volo o dopo l’arrivo durante l’«arrival walkaround», il momento cioè in cui il personale di terra controlla la superficie esterna degli aerei per verificare l’eventuale presenza di danni causati da veicoli di assistenza a terra (GSE) nell’ambito del volo precedente o dall’impatto con uccelli. Nessuno dei sinistri causati da ignoti è stato grave.

La maggior parte dei danni da GSE è causata dagli «highloader», ossia dagli elevatori impiegati per il carico e lo scarico di bagagli e di merci. In alcuni rari casi sono stati coinvolti scale o pontili di imbarco per passeggeri che hanno danneggiato la fusoliera in fase di attracco, inconvenienti spesso causati anche dalle strette piazzole di stazionamento degli aerei dell’aviazione commerciale.

Pressoché tutti gli eventi si sono verificati nei due maggiori aeroporti svizzeri, Zurigo e Ginevra.

Come nel 2024, il 90 per cento dei danni consisteva in scrostature o graffi alla vernice, senza impatto sulla sicurezza operativa degli aeromobili interessati.

Errori di movimento dell’aeromobile sul piazzale / sulla via di rullaggio (motu proprio)

Di cosa si tratta

Errori di questo genere si verificano quando l’equipaggio si scosta dalle regole, dalle procedure o dalle autorizzazioni di rullaggio e possono portare a una quasi collisione o a una collisione con un altro aeromobile, veicolo od ostacolo.

Esempio

Un aereo imbocca una via di rullaggio sbagliata, troppo piccola per quel tipo di velivolo, e con l’estremità di un’ala urta un palo dell’illuminazione.

Commento ai dati del 2025

Rispetto all’anno precedente (336), nel 2025 si sono verificati complessivamente 564 inconvenienti. Questo marcato aumento evidenzia le crescenti sfide operative cui deve far fronte la gestione del traffico aereo. Quattro inconvenienti – ossia poco meno dell’1 per cento – sono stati gravi.

Come finora, la maggior parte degli inconvenienti è stato causato da uno scostamento dalle autorizzazioni di rullaggio o da errori di navigazione a terra. Tra le cause d’errore più frequenti vi sono stati malintesi sull’autorizzazione rilasciata o perdita dell’orientamento da parte dei piloti in aerodromi con sistemi di piazzali e vie di rullaggio complessi.

Più è grande, più un aerodromo è complesso. Non a caso, gran parte degli inconvenienti si è verificata nei maggiori aeroporti svizzeri, Zurigo e Ginevra.

Ad accrescere la complessità degli aerodromi concorrono anche i lavori di manutenzione o di ampliamento dell’infrastruttura che, comportando cambiamenti temporanei dei piazzali o delle procedure di rullaggio, danno adito a ulteriori disguidi.

Malgrado l’aumento, gli inconvenienti di questo genere sono risultati gravi in meno dell’1 per cento dei casi, con il 5,5 per cento del totale rappresentato da collisioni e quasi collisioni tra due aerei, tra un aereo e un veicolo o un altro tipo di ostacolo durante il rullaggio.

Gli scostamenti dalle autorizzazioni al rullaggio o gli errori di navigazione sono più frequenti nel trasporto aereo commerciale, ma hanno un impatto minimo sulla sicurezza, poiché il servizio della sicurezza aerea o il servizio di gestione del piazzale sono solitamente in grado di identificarli tempestivamente e correggerli. Nell’aviazione generale collisioni come quelle in oggetto sono invece più frequenti, poiché i piloti dispongono di meno istruzioni in fase di rullaggio e in caso di disattenzione il rischio di collisione è più alto.

Collisioni con animali selvatici

Di cosa si tratta

L’impatto con un uccello o la collisione con un animale durante il decollo o l’atterraggio può causare danni all’aereo tali da compromettere la sicurezza del volo.

Esempio

Durante il decollo un aereo si scontra con un uccello, che viene risucchiato dal motore. Poco dopo il motore inizia a vibrare in modo insolito e l’aereo deve rientrare all’aeroporto di partenza. Dall’ispezione si scopre che la turbina è danneggiata: il volo deve quindi essere cancellato e fortunatamente per loro, i passeggeri sono trasferiti su un altro volo.

Commento ai dati del 2025

Nel 2025 gli inconvenienti che hanno visto coinvolti animali selvatici registrati nello spazio aereo svizzero sono stati nel complesso 374 ‒ leggermente meno rispetto ai 388 dell’anno precedente. Il totale si aggira attorno allo stesso livello del 2024, il che indica un andamento complessivamente stabile.

In quasi il 90 per cento dei casi le collisioni con animali selvatici si sono verificate nel settore del trasporto aereo commerciale. Ciò è dovuto principalmente alla velocità dei velivoli: quando gli aerei volano a bassa velocità sia gli uccelli sia i piloti hanno tempo di evitarsi, cosa impossibile nel caso degli aerei di linea. Uccelli di maggiori dimensioni possono inoltre causare danni più gravi rispetto a quelli più piccoli. In quasi il 90 per cento delle collisioni non si sono verificati o non sono stati segnalati danni agli aerei e poco più dell’1 per cento degli inconvenienti è stato classificato come grave.

La maggior parte degli eventi si è verificata in fase di avvicinamento, decollo o atterraggio (95 %) e generalmente al di sotto dei 1500 piedi dal suolo.

Come negli anni precedenti, il maggior numero di collisioni con animali selvatici si è verificato nel secondo e terzo trimestre dell’anno, con un terzo di tutti gli inconvenienti registrati nei mesi di giugno e luglio. Le ragioni di questo picco stanno essenzialmente nell’elevata densità degli stormi dopo la stagione riproduttiva e nella presenza di giovani uccelli inesperti. Le buone condizioni meteorologiche dei mesi estivi accrescono inoltre l’attività degli uccelli, spingendoli a intensificare la ricerca di cibo. A parte poche eccezioni, le collisioni hanno coinvolto unicamente uccelli.

Carico di bagagli/merce e documentazione errati

Di cosa si tratta

Un aeromobile non viene caricato correttamente, probabilmente a causa di un piano di carico carente, ossia contenente errori di calcolo del peso al decollo, del baricentro o dei parametri di volo che possono causare lo spostamento del carico durante il volo e compromettere la sicurezza operativa del velivolo.

Esempio

Un aereo è stato già completamente caricato. Dalla verifica del piano di carico emerge però che la merce non è distribuita correttamente, il che non garantisce un volo sicuro. Occorre quindi ripetere le operazioni di carico, con notevoli ritardi per i passeggeri.

Commento ai dati del 2025

Nel 2025 si sono verificati 383 inconvenienti, il che rappresenta un netto aumento rispetto all’anno precedente. Solo 142 di questi inconvenienti si sono tuttavia prodotti effettivamente in Svizzera.

L’aumento è ascrivibile a una migliore cultura della segnalazione. È in effetti cresciuto soprattutto il numero di segnalazioni fatte da aziende di assistenza a terra, che segnalano con maggiore coerenza gli errori nel carico o nella documentazione.

La principale causa di tutti gli inconvenienti segnalati stava nella mancata corrispondenza tra il carico documentato e quello effettivo, con segnalazioni che riportavano anche casi di bagagli, colli o merci pericolose caricati in posizione errata o non caricati affatto pur essendo previsti nel piano di carico. Vi sono stati anche casi di merci caricate senza essere documentate e segnalazioni di indicazioni di peso errato. Solo in singoli casi gli inconvenienti hanno avuto un impatto (comunque minimo) sul bilanciamento dell’aereo : l’equipaggio si è infatti accorto tempestivamente degli errori e li ha corretti senza problemi.

Un’altra causa di inconvenienti è stata il mancato rispetto dell’altezza di carico nelle stive, con casi di singole valigie caricate troppo in alto. Nella peggiore delle ipotesi situazioni come queste possono compromettere seriamente sistemi di sicurezza come rilevatori di fumo o impianti di ventilazione, cosa che non si è però verificata in nessuno degli inconvenienti segnalati. Vi sono stati anche alcuni casi di carico non fissato, che si è quindi spostato durante il volo con il rischio di causare uno spostamento del baricentro dell’aereo.

La quota di eventi gravi, pari a circa il 5 per cento, è comunque rimasta pressoché allo stesso livello dell’anno precedente.

Uso errato di un veicolo o di un’attrezzatura di assistenza a terra sul piazzale o sulla via di rullaggio

Di cosa si tratta

Un veicolo non rispetta le istruzioni o le regole di circolazione sul piazzale o sulla via di rullaggio, provocando una collisione vicino al suolo o al suolo con un aeromobile in fase di rullaggio o di traino ; attrezzature depositate nel punto sbagliato o veicoli parcheggiati male ostacolano un aeromobile in fase di rullaggio.

Esempio

Un conducente sta guidando un veicolo sul piazzale. Dalla sua destra sopraggiunge un aereo sulla via di rullaggio. Incerto sul da farsi, il conducente non rispetta la precedenza dell’aereo, che deve frenare violentemente per evitare una collisione. All’interno dell’aereo tutti i passeggeri sono seduti, per cui nessuno riporta danni. L’aereo prosegue la sua marcia fino alla piazzola di stazionamento, dove i passeggeri possono sbarcare.

Commento ai dati del 2025

Nel 2025 sono stati registrati complessivamente 784 inconvenienti contro i 655 del 2024, con un massiccio aumento (+20 % ca.) rispetto all’anno precedente. Questa tendenza è dovuta alla complessità degli aeroporti più grandi e al numero elevato di veicoli e attrezzature che operano su piazzali e vie di rullaggio. Nonostante questo netto aumento, solo due eventi sono stati gravi.

Buona parte delle segnalazioni include l’attraversamento del piazzale da parte di veicoli di terra che non hanno rispettato le regole di precedenza o che hanno percorso vie di rullaggio per le quali non disponevano di un’autorizzazione. Sono state frequentemente segnalate anche piazzole di stazionamento bloccate da veicoli di terra o da altre attrezzature, che hanno costretto il pilota a fermarsi e ad attendere che la via fosse libera per continuare a rullare. Data la bassa velocità a cui si circola sul piazzale, la gravità di questi inconvenienti è perlopiù ridotta. Nei casi, invece, in cui il pilota deve compiere una brusca manovra di evitamento, il livello di gravità è maggiore.

La complessità degli aerodromi non ha ripercussioni solo sugli aerei, ma anche su tutti gli altri utenti della circolazione a terra. Cambiamenti nei sistemi delle vie di rullaggio e nelle procedure da seguire sul piazzale hanno in effetti indotto in errore tutti gli attori del traffico aeroportuale.

Salvo poche eccezioni, la maggior parte degli inconvenienti si sono verificati negli aerodromi di Zurigo e Ginevra.