Tecnologia aeronautica: sviluppo, produzione, funzionamento, manutenzione
I sistemi tecnici sono essenziali per il funzionamento sicuro e affidabile degli aerei. Fra di essi rientrano i sistemi di propulsione, come motori a reazione, a pistoni o elettrici, i sistemi di controllo del volo, i sistemi di navigazione, comunicazione e sicurezza, ecc. Un sistema può funzionare in modo corretto e sicuro solo se è stato sviluppato, prodotto e manutenuto in conformità con standard predefiniti.
Il presente capitolo non riguarda quindi solo gli eventi imprevisti che coinvolgono i sistemi tecnici degli aerei, ma anche lo sviluppo, la produzione e la manutenzione di questi ultimi e la relativa tecnologia. È bene notare che le segnalazioni di inconvenienti qui commentate riguardano esclusivamente aerei registrati in Svizzera. Le segnalazioni di inconvenienti tecnici che coinvolgono aeromobili immatricolati all’estero sono trasmesse alle rispettive autorità estere competenti e da queste analizzate.
Nel 2025 il numero di inconvenienti legati all’aeronavigabilità è aumentato di circa il 26 per cento. Ciò è dovuto essenzialmente allo sforzo compiuto dall’UFAC in collaborazione con le organizzazioni interessate per migliorare il sistema di segnalazione in termini di qualità e contenuto. Inoltre sono state apportate modifiche alla classificazione dei rischi e la soglia per la segnalazione degli inconvenienti è stata adattata presso diverse organizzazioni, aspetto questo di cui occorre tener conto nell’interpretazione dei grafici.
Malfunzionamento del sistema di propulsione o di alimentazione del carburante
Di cosa si tratta
Il motore o il sistema di alimentazione di un aeromobile non funzionano correttamente, il che può comportare una perdita parziale o totale di potenza. Tra le possibili cause del problema figurano difetti tecnici nei sistemi di propulsione (motore, elica, trasmissione e sistemi associati) o nel sistema di alimentazione del carburante, manipolazioni errate, errori di manutenzione, danneggiamento durante le operazioni a terra, collisioni con uccelli, condizioni meteorologiche sfavorevoli, mancanza di carburante o carburante contaminato.
Esempio
Poco dopo il decollo un aereo monomotore a pistoni inizia a scoppiettare e perde potenza. Il pilota fa ritorno all’aeroporto.
Commento ai dati del 2025
Rispetto all’anno precedente si è registrato un aumento di questo tipo di inconvenienti. Nel settore dell’aviazione commerciale sono cresciute le segnalazioni relative al sistema di propulsione o di lubrificazione dell’APU, queste ultime spesso in relazione a inconvenienti legate alla fuoriuscita di odori sgradevoli. Nell’aviazione da diporto (general aviation) le segnalazioni hanno riguardato soprattutto i motori a pistoni e in quasi la metà dei casi concernevano lo stesso tipo di motore. L’AESA, insieme ad altre autorità nazionali in Europa e all’UFAC, sono ancora alla ricerca delle possibili cause di questi eventi e di loro eventuali correttivi. All’incirca l’11,8 per cento di questi casi è stato classificato di gravità superiore.
Inconvenienti con sviluppo di fumo, odori, vapori, incendi
Di cosa si tratta
Lo sviluppo di vapori od odori all’interno di un aeromobile può avvenire per svariate ragioni. A seconda della loro fonte, concentrazione e composizione, queste esalazioni possono mettere in pericolo la salute o le capacità psicofisiche degli occupanti.
Per evitare potenziali rischi, l’equipaggio può precauzionalmente decidere di atterrare o di usare le maschere a ossigeno. Le compagnie aeree utilizzano procedure consolidate per indagare su tali incidenti e correggerne le cause. Un incendio incontrollato in un aereo può avere gravi conseguenze. Se vengono danneggiati i suoi sistemi di controllo o la sua struttura, l’equipaggio può perdere il controllo dell’apparecchio. Gli incendi possono anche causare lesioni ai membri dell’equipaggio e ai passeggeri. Questi inconvenienti si sovrappongono in genere a quelli di altri ambiti tecnici, poiché le cause tecniche legate allo sviluppo di odori sono riportate anche in altri capitoli di questo rapporto.
Esempio
Un aereo passeggeri è in volo. L’equipaggio della cabina di pilotaggio rileva la presenza di un odore insolito e segue le procedure previste. Dopo l’atterraggio, l’equipaggio segnala il fatto all’impresa di manutenzione, che ne determina la causa.
Commento ai dati del 2025
Rispetto agli anni precedenti si è registrato un aumento di questo tipo di inconvenienti. Ciò è in gran parte dovuto alla nuova classificazione dei rischi e a una maggiore consapevolezza da parte delle organizzazioni più grandi. Circa il 2,3 per cento dei casi è stato classificato di gravità superiore.
La causa di circa il 17 per cento degli inconvenienti è stata individuata nei sistemi di propulsione, nei motori o nell’unità di potenza ausiliaria (auxiliary power unit, APU). In circa il 63 per cento dei casi la causa non era identificabile (casi isolati non riproducibili, influenze ambientali) o la si stava ancora cercando. I restanti inconvenienti sono stati ricondotti a cause diverse, come i sistemi di cabina, l’impianto elettrico o quello di condizionamento dell’aria.
Difetti a livello di struttura dell’aereo
Di cosa si tratta
Tutto ciò che riguarda la struttura di un aereo è fondamentale per garantire la sicurezza dell’esercizio. In questo capitolo sono considerati tutti gli elementi strutturali di un velivolo: ali, fusoliera e impennaggio, ma anche parabrezza, cupolini, porte, ecc.
Esempio
Durante un’ispezione programmata gli ingegneri rilevano delle crepe in un longherone della fusoliera. L’impresa di manutenzione rimuove la parte difettosa e la sostituisce con una nuova.
Commento ai dati del 2025
Il numero di segnalazioni è diminuito rispetto all’anno precedente, ma l’8,2 per cento degli inconvenienti è stato classificato come grave. I principali problemi hanno riguardato le porte, seguite dai vani di carico e dai relativi sistemi, dalle strutture alari e della fusoliera nonché dai parabrezza.
Malfunzionamento del carrello di atterraggio, dei freni o delle ruote
Di cosa si tratta
Un carrello che non funziona correttamente, un problema con il sistema di estrazione o di ritrazione, freni difettosi, uno pneumatico danneggiato: in simili casi l’aereo potrebbe atterrare con il carrello retratto, il carrello potrebbe cedere durante l’atterraggio e far finire l’areo oltre la fine della pista o potrebbe non ritrarsi dopo il decollo.
Esempio
Un aereo monomotore si sta posando sulla pista quando uno pneumatico sul lato sinistro del carrello principale esplode. L’aereo riesce comunque a lasciare la pista tramite la via di rullaggio.
Commento ai dati del 2025
In questa categoria si è registrato un leggero aumento, soprattutto per quanto riguarda gli aerei di piccole dimensioni. Gli elementi maggiormente interessati sono stati pneumatici e freni, seguiti dal sistema di ritrazione ed estrazione dei carrelli e dai relativi indicatori. Circa il 6,5 per cento dei casi è stato classificato di gravità superiore.
Manutenzione degli aeromobili
Di cosa si tratta
Lavori di manutenzione errati o incompleti, oggetti estranei, rimasti nell’aeromobile dopo la manutenzione, problemi nella pianificazione e nel monitoraggio delle attività di manutenzione o nell’uso della documentazione e nel rispetto delle procedure, problemi di produzione e problemi di costruzione noti: questi gli inconvenienti che possono verificarsi durante la progettazione, la produzione o la manutenzione di aeromobili o di loro componenti e che sono soggetti all’obbligo di segnalazione.
Esempio
Durante la manutenzione il meccanico aeronautico trova dei morsetti allentati, che il fabbricante non aveva stretto al valore di coppia prescritto.
Commento ai dati del 2025
Il numero di inconvenienti segnalati si aggira attorno al livello degli anni precedenti. Il grosso delle segnalazioni riguardava errori nella pianificazione e nel rispetto degli intervalli di manutenzione prescritti che in alcuni casi risultavano essere stati superati, seguiti da componenti e sistemi installati in modo errato o incompleto. Altri inconvenienti riguardavano ispezioni e interventi di manutenzione carenti nonché problemi di non conformità alle norme (quali mancato rispetto delle prescrizioni in materia di manutenzione o personale sprovvisto delle relative licenze), classificati in circa il 3 per cento dei casi di gravità superiore.
