Pre-defined Risk Assessment (PDRA)
Nel caso di una valutazione dei rischi predefinita (PDRA), l’operatore deve confermare di soddisfare tutte le condizioni predefinite indicate nella relativa matrice di conformità della PDRA. A differenza degli STS, il drone non deve necessariamente essere dotato di marcatura di classe. Poiché le PDRA non impongono scenari specifici, i richiedenti dispongono di una maggiore flessibilità nello svolgimento dell’operazione con UAS che intendono effettuare.
Sondaggio EASA sui futuri requisiti di formazione per i piloti remoti nella categoria Specific
EASA ha avviato un ampio sondaggio per sostenere le future modifiche ai requisiti di formazione e competenza dei piloti remoti e del personale operativo nella categoria Specific,ai sensi del Regolamento (UE) 2019/947. Dopo quattro anni di applicazione, sono emerse differenze significative tra gli Stati membri riguardo alle qualifiche e alle modalità di esame. Per migliorare l’armonizzazione, garantire un livello di sicurezza uniforme e facilitare la mobilità all’interno dell’UE, EASA sta raccogliendo dati da tutte le parti interessate nell’ambito della propria valutazione d’impatto.
Il sondaggio è suddiviso in quattro sezioni – autorità aeronautiche nazionali, operatori UAS, piloti remoti ed enti di formazione. L’UFAC invita tutte le parti interessate svizzeri che operano nella categoria Specific a partecipare e condividere la loro esperienza. La scadenza per l’invio delle risposte è il 30.01.2026.
Link al sondaggio: EUSurvey - Survey
Panoramica delle condizioni di ciascun PDRA
Esistono due tipi di PDRA: PDRA-S e PDRA-G.
I PDRA-S sono gli equivalenti operativi degli scenari standard STS-01 e STS-02. Tuttavia, gli UAS impiegati non devono essere dotati di marcature di classe C5/C6.
I PDRA-G comprendono analisi dei rischi generiche per le applicazioni più frequenti (ad es. PDRA-G03 per i lavori aerei).
Irrorazione tramite drone
Per le operazioni di irrorazione con drone secondo una PDRA (ad es. per la distribuzione di prodotti fitosanitari), si rimanda alla pagina dedicata: Spray con droni (SPRAY).
Determinazione della densità di popolazione
Per identificare la densità di popolazione applicabile all’area di operazione, occorre utilizzare la piattaforma https://map.geo.admin.ch e selezionare il fondo cartografico « SORA rischio al suolo » :
- Una zona scarsamente popolata corrisponde a una densità di popolazione ≤ 500 persone/km²
- Una zona popolata corrisponde a una densità di popolazione di > 500 pers./km²
Formazione dei piloti remoti per i PDRA-S
Nel quadro dei PDRA-S01 e PDRA-S02, il pilota remoto deve in linea di principio essere in possesso del certificato teorico STS (scenari standard) e dell’attestato di formazione pratica STS (vedi condizioni #5.3.4 e #5.3.5). Tuttavia, la condizione #5.3.7 consente all’operatore UAS di proporre all’autorità competente (UFAC) modalità di formazione alternative. Per armonizzare le pratiche e garantire un elevato livello di sicurezza, l’UFAC ha pubblicato appositi moduli di dichiarazione basati su programmi di formazione predefiniti (vedi sotto).
Processo di applicazione
1. Una richiesta di autorizzazione secondo un PDRA X-YZ deve contenere:
- Il modulo di domanda pertinente, compilato e firmato, in formato PDF (vedi la sezione «Moduli» qui sotto).
- Tutti gli altri documenti richiesti nel modulo (ad es. manuale operativo, prove della qualificazione dei piloti remoti, ecc.), in formato PDF.
2. Le domande devono essere presentate all’UFAC almeno 2 mesi prima dell’operazione prevista.
3. L’UFAC può rilasciare un’autorizzazione al richiedente quando tutti i requisiti sono soddisfatti. L’autorizzazione è valida per un massimo di due anni.
Modifica o estensione di un'autorizzatione
Se desiderate segnalare una modifica operativa o tecnica a un'operazione già autorizzata dall'UFAC, o se desiderate richiedere una proroga di un'autorizzazione in scadenza, utilizzate il modulo sottostante.
