Specific Operations Risk Assessment (SORA)
Quando un’operazione non è coperta da uno scenario standard (STS) o da una PDRA, i richiedenti devono effettuare una valutazione del rischio, individuare le misure di mitigazione e rispettare gli obiettivi di sicurezza. La metodologia di valutazione del rischio, denominata SORA (Specific Operations Risk Assessment), è stata sviluppata a tale scopo. L’EASA ha pubblicato la SORA come Acceptable Means of Compliance (AMC) all’articolo 11 del regolamento (UE) 2019/947.
Tempi di trattamento delle domande
A causa dell’elevato numero di domande, i tempi di trattamento sono attualmente più lunghi del normale. Vi ringraziamo per la vostra pazienza e comprensione. Ogni domanda viene esaminata con la dovuta attenzione.
Ricorso a società di consulenza
Gli operatori possono avvalersi di società di consulenza per ricevere assistenza nella preparazione della domanda. L'operatore rimane tuttavia l'unico referente per l'UFAC. Egli si assume la piena responsabilità del contenuto della domanda, della sua conformità alle disposizioni di legge, nonché della comprensione completa e della verifica di tutti i documenti presentati.
Conoscenza dei prerequisiti
Prima di presentare una domanda, l’operatore deve disporre delle conoscenze necessarie in materia di regolamentazione UAS e valutazione dei rischi. Ciò include in particolare la comprensione dei requisiti del regolamento (UE) 2019/947 nonché dei principi della metodologia SORA.
A seconda della complessità dell’operazione prevista, lo sviluppo di una valutazione dei rischi può richiedere un elevato livello di competenza. L’operatore deve essere in grado di comprendere, giustificare e padroneggiare tutti gli elementi inclusi nella domanda.
Transizione da SORA 2.0 a SORA 2.5
La decisione esecutiva dell’EASA relativa alla SORA 2.5 è entrata in vigore il 30.09.2025. A partire dal 01.04.2026, tutte le nuove domande SORA in Svizzera devono essere presentate conformemente alla SORA 2.5. Le autorizzazioni rilasciate dall’UFAC sulla base della SORA 2.0 restano valide fino alla data di scadenza indicata.
Fasi per una domanda di autorizzazione operativa
1. Verificare che il processo SORA sia adatto alle vostre esigenze
Prima di avviare il processo SORA, il richiedente deve verificare che l’operazione prevista sia effettivamente idonea al processo SORA. Occorre in particolare assicurarsi che:
- l’operazione non rientri nella categoria Aperta;
- l’operazione non sia coperta da uno Scenaro standard (STS) né da una Predefined Risk Assessment (PDRA);
- l’operazione non rientri nella categoria certificata;
- l’operazione non sia soggetta a uno specifico NO-GO da parte dell’UFAC.
Se nessuno dei casi sopra elencati si applica, il processo SORA può essere utilizzato.
Il Drone Rule Navigator dell’EASA può aiutarvi a identificare il tipo di richiesta più adatto alle vostre esigenze.
Si prega di notare che il processo di autorizzazione SORA segue generalmente un approccio iterativo e può richiedere diversi cicli di scambio. Esso richiede una stretta coordinazione con l’UFAC e si adatta alla complessità del progetto. A seconda delle modifiche da apportare al Safety Portfolio a seguito della valutazione dell’UFAC, la durata complessiva dell’esame può prolungarsi prima della sua conclusione.
2. Informarsi sulle normative e sui documenti di assistenza
Prima di avviare qualsiasi procedura, è indispensabile informarsi sul quadro normativo applicabile. A tal fine, è opportuno consultare prioritariamente gli Acceptable Means of Compliance (AMC) e il Guidance Material (GM) pertinenti dell’EASA. Tali informazioni saranno aggiornate a breve dall’EASA per includere le evoluzioni legate alla SORA 2.5. Nel frattempo, possono essere consultate tramite il seguente link: AMC & GM to IR (EU) 2019/947 - Issue 1, Amendment 4.
L’UFAC mette inoltre a disposizione una propria documentazione di supporto, scaricabile qui di seguito. Essa sarà aggiornata a breve per integrare le evoluzioni della SORA 2.5. Raccomandiamo inoltre di consultare attentamente gli altri documenti disponibili nelle sezioni «Link» e «Documenti» in fondo a questa pagina.
3. Presentazione preliminare della domanda e ricevibilità
L'UFAC esamina l'ammissibilità della domanda. È possibile organizzare un incontro di 30 minuti tra un esperto UAS dell'UFAC e il richiedente. Il modulo deve essere inviato in formato PDF.
4. Presentazione completa della domanda
A seguito della validazione iniziale della domanda da parte dell’UFAC, il richiedente è invitato a presentare il modulo «Parte 2» (fornito dall’UFAC), unitamente alla documentazione richiesta, compreso un foglio di conformità (fornito dall’UFAC).
5. Valutazione, scambi e autorizzazione
L'UFAC valuta la domanda nella sua interezza. Nella maggior parte dei casi, l'UFAC e il richiedente si scambiano più volte le informazioni fino a quando la domanda è accettabile. L'UFAC può quindi rilasciare un'autorizzazione all'esercizio, valida per due anni
Modifica o estensione di un'autorizzatione
Si prega di consultare la pagina web dedicata: Modifica o estensione di un’autorizzazione.

