La revisione della legge sul CO2 è entrata in vigore il 1° gennaio 2025. Essa contiene novità per l’aviazione quali l’introduzione di un obbligo di miscelazione per i carburanti sostenibili e il nuovo programma di promozione «Clima e aviazione». Il Consiglio federale l’ha precisata nella revisione dell’ordinanza sul CO2. Con il Programma di promozione «Clima e aviazione», la Svizzera potenzia la promozione delle misure per la riduzione delle emissioni di gas serra dell’aviazione. Tale obiettivo è raggiungibile ad esempio attraverso la produzione di carburanti rinnovabili per l’aviazione.
Promozione di provvedimenti per la riduzione delle emissioni di gas serra del traffico aereo
Per poter ridurre le emissioni di gas serra del traffico aereo, nei prossimi anni serviranno cospicui investimenti in tecnologie innovative. A tal fine, nell’ambito della revisione della legge sulla CO2, sono previsti provvedimenti di incentivazione. Oltre ai fondi derivanti dall’imposta sugli oli minerali (attuale finanziamento speciale del traffico aereo), il Parlamento ha stanziato nuovi fondi provenienti da altre fonti. Concretamente si utilizzeranno tasse a destinazione vincolata. Secondo gli articoli 28g capoverso 8 della legge sulla CO2, esse consisteranno nei ricavi delle sanzioni per violazione dell’obbligo di miscelazione e secondo l’articolo 37a della legge sulla CO2 nei proventi della vendita all’asta dei diritti di emissione per gli aeromobili nell’ambito del sistema svizzero di scambio di quote di emissioni. Con l’articolo 103b della legge federale del 21 dicembre 1948 sulla navigazione aerea (LNA), possono essere utilizzati inoltre fondi a destinazione vincolata provenienti dal finanziamento speciale per il traffico aereo e fondi generali della Confederazione.
La promozione secondo l’articolo 103b LNA si rivolge in modo mirato ai carburanti sintetici rinnovabili per l’aviazione. Secondo il rapporto «CO2-neutrales Fliegen bis 2050» (Traffico aereo neutro in termini di emissioni di CO2 entro il 2050) del Consiglio federale, questi presentano il potenziale più elevato per la riduzione delle emissioni di gas serra del trasporto aereo nel lungo periodo, ma non escludono altre misure per la riduzione dell’impatto dell’aviazione sul clima. È prevista un’attuazione congiunta dei tre articoli con il nuovo programma di promozione «Clima e aviazione». I processi dell’attuale finanziamento speciale per il traffico aereo, volti alla promozione di misure ambientali che non riguardano la riduzione delle emissioni di gas serra, restano invariati.
L'UFAC mira a rendere il più efficiente possibile la procedura di richiesta per il programma di promozione «Aviazione e Clima». Il primo passo consiste in un invito a manifestare interesse e a presentare domande preliminari (vedi documenti disponibili in tedesco, francese e inglese). L'invito prevede due possibilità: la prima prevede la presentazione di domande preliminari per i progetti per i quali è prevista una domanda di sovvenzione concreta nei prossimi mesi. La valutazione positiva di queste domande preliminari costituisce il presupposto per la presentazione delle domande di sovvenzione definitive nel 2025. La seconda, per i progetti che si trovano ancora in una fase iniziale, consiste nel presentare idee di progetto per ottenere un riscontro tempestivo da parte dell'UFAC in merito alla loro ammissibilità al sostegno.
Ulteriori informazioni
Ultima modifica 08.07.2025
Contatto
Ufficio federale dell'aviazione civile UFAC
Divisione Strategia e politica aeronautica
Sezione Ambiente
3003 Berna